Sede di Viterbo
L’ortottica è una branca dell’oculistica che si occupa dei deficit muscolari, innervazionali e sensoriali che colpiscono l’occhio e della loro riabilitazione. Attraverso le valutazioni ortottiche, è possibile identificare i vizi di refrazione (miopia, ipermetropia, astigmatismo), diagnosticare e trattare strabismo, ambliopia (occhio pigro), diplopia (il vedere doppio) paralisi oculari, confusione e problemi di lettura (deficit di convergenza). Di competenza dell’ortottista sono l’esecuzione dei test oftalmici, la prevenzione visiva in età infantile e la prevenzione della sindrome da affaticamento visivo, che colpisce chi lavora al computer. A partire dalla nascita fino all’ottavo anno è importante sottoporre il bambino a controlli mirati, al fine di verificare comportamenti sospetti, quali: convergenza e divergenza dell’occhio, lacrimazione frequente, occhio chiuso, difficoltà a vedere da lontano, sensibilità alla luce, ritardo motorio, atteggiamenti posturali scorretti e frequente mal di testa, difficoltà nella lettura, nel passaggio lontano/vicino (lavagna-quaderno).
Nell’adulto la valutazione ortottica è consigliabile in caso di: cefalea, visione doppia, affaticamento della vista da vicino, difficoltà nella messa a fuoco, disagi durante lo studio, la lettura e l’uso del computer.
Neonati e Bambini Piccoli:
Bambini in Età Prescolare e Scolare:
Adolescenti/adulti:
Affidarsi a un ortottista pediatrico, il quale spesso opera in collaborazione con le altre figure mediche in ambito pediatrico, può rappresentare un valido supporto nel percorso di crescita del bambino, favorendo il benessere fisico ed emotivo attraverso un approccio terapeutico personalizzato.